Che i dipendenti delle PA abbiano una pessima reputazione lavorativa è opinione diffusa.
Ma quali siano le dinamiche paradossali che conducono a situazioni che paiono ridicole per il privato e grottesche, per non dire drammatiche per il cittadino, solo il dipendente PA lo sa.
Proprio nei giorni scorsi mi è arrivata notizia di due colleghi informatici che avrebbero inserito nel curriculum, fra gli incarichi altamente professionalizzanti loro affidati, la gestione dei toner e la progettazione di un sistema di aria condizionata...
L'aspetto più curioso e inquietante è che il primo è stato incaricato con non meno di una delibera del CCL ovvero del consiglio del corso di laurea: ai non addetti ai lavori basti pensare che il personale docente in organico di un corso di laurea, un gruppo di qualificati ed emeriti accademici, fra la presentazione dei corsi, la valutazione dei curricula degli studenti e la conversione dei crediti formativi ha deliberato di incaricare un tecnico informatico della gestione delle cartucce delle stampanti.
Quale tecnico informatico specializzato e/o laureato non vorrebbe avere incarichi così altamente qualificanti nel proprio curriculum?